The musicality of sounding objects. An ethnomusicological perspective on the study of musicality
Christian Ferlaino
DOI: https://doi.org/10.5281/zenodo.17792450
Abstract
La musicalità è comunemente definita come un insieme di capacità riguardanti la percezione, l’apprezzamento e la produzione di musica. Gli studi sulla musicalità legano questo fenomeno alla musica senza, tuttavia, fornire una definizione chiara e onnicomprensiva di cosa si intenda col termine musica. Il concetto di musica è difficile da determinare poiché varia nel tempo e in relazione agli orizzonti cultuali e comprende un vasta gamma di fenomeni. Non definendo appropriatamente il proprio ambito d’indagine, gli studi sulla musicalità potrebbero fornire una visione incompleta del problema. La mia ricerca sugli oggetti sonori della tradizione calabrese ha portato alla luce individui che dimostrano di possedere le capacità normalmente attribuite alla musicalità anche se agiscono in contesti estranei al fare musica. Tali individui sfuggono alla definizione corrente di musicalità, sfidando in particolare il suo legame indissolubile con la musica. Questo articolo discute gli oggetti sonori della Calabria e le sviluppatissime abilità musicali dimostrate da coloro che usano tali dispositivi. Discute di individui che mostrano abilità raffinatissime concernenti il suono, fornendo prove sostanziali che le capacità attribuite alla musicalità non sono necessariamente legate alla musica. Attraverso una indagine etnografica approfondita, questo articolo fornisce una prospettiva etnomusicologica sullo studio della musicalità e invoca la necessità di una definizione più ampia del fenomeno che non sia legata ad una specifica definizione di musica.
Multimedia 📹 🔊
Testo completo
Citazione
Ferlaino, Christian. ‘The Musicality of Sounding Objects. An Ethnomusicological Perspective on the Study of Musicality’. Etnografie Sonore / Sound Ethnographies 7, no. 1-2 (2024): 63–85. https://doi.org/10.5281/zenodo.17792450.


